Nuotava e piangeva,
le lacrime rivolte
al suo irreale
e irrealizzato orizzonte.
I sensi infiammati
da chi non è rimasta che un'idea
raminga,
una possibilità in esilio,
un sogno di un sogno,
più irreale delle trame di Morfeo.
Abbastanza reale e vicina
da far male
nell'inesistente rumore
di una bolla di sapone
più che con una fragorosa frustata.
Nessun commento:
Posta un commento